Presentato il programma 2016

Come descrivere un evento in poche parole?
Beh, potremmo dire eventi gratuiti tra le rive e il porto… teatro (per tutti, come sempre), musica dal vivo, laboratori, dibattiti ed esperienze.

Anche quest’anno il programma è ricco (sì lasciatecelo dire!).

Questa mattina il Direttore Artistico Giorgio Felicetti ha presentato il calendario degli appuntamenti presso la Sala Comunale di Civitanova Marche.
E l’emozione, beh, si è fatta sentire 🙂
Del resto quando mixi in una bellissima regione, come le Marche, ospiti che vengono da tutta Italia e musica di altissima qualità, (tra nuovi nomi come Maldestro e Radiodervish e grandi artisti come De Gregori) sembrano esserci tutte le condizioni migliori per una buona riuscita.

Un festival per tutti, una festa per la città.
Vi aspettiamo!

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La vincitrice del Concorso di Rive Festival 2015

Stefania Domesi è la vincitrice del contest fotografico di questa terza edizione del Rive Festival, ed è super sorridente mentre stringe i biglietti vinti per il concerto di Goran Bregovic: con lei tremila persone hanno partecipato a quello che per noi – possiamo dirlo – è stato l’evento di questa estate 2015! 🙂

Stefania è nata e vive a Civitanova Alta e lavora nell’ufficio commerciale estero di una ditta del settore del calzaturificio della zona

“Lavoro a tempo pieno e quando posso cerco di approfittare dei ritagli di tempo per dedicarmi al volontariato: già da qualche anno sono impegnata presso case di accoglienza della zona e soprattutto sono attiva nel mondo scout,  forse la cosa più impegnativa! Tra route ed escursioni non ci fermiamo mai!
E poi cerco di coltivare alcune mie passioni tra cui la musica ed il teatro, per me i festival come Rive sono occasioni importanti per vivacizzare un po’ il panorama culturale  della nostra città.

Che cosa ti è piaciuto di più di questa edizione?

“Avrei tanto voluto partecipare al laboratorio di teatro di sabato 4, era proprio qui a Civitanova Alta ma non sono riuscita per via di altri impegni.
È stata bellissima la serata della domenica: io e Samuele – mio figlio di 12 anni – volevamo vedere il concerto di Mauro Ottolini e i Sousaphonix, poi ci siamo “imbattuti” nello spettacolo teatrale “Quelle historie!” con le due attrici italiane che vivono in Francia e siamo rimasti rapiti dalla storia, dalla musica e dalla forza delle tradizioni… Uno spettacolo davvero bellissimo che è piaciuto proprio a tutti, dagli spettatori più grandi ai giovanissimi come Samuele.
E la location poi ci ha entusiasmato: quella sera Lido Cluana si è trasformata, anche perché la sera di solito quella parte del Lido non è molto frequentata.

Ecco, di Rive Festival di sicuro mi piace il fatto che metta in contatto le persone con i luoghi che solitamente non vengono vissuti e li trasforma in esperienze.
E poi ovviamente mi è piaciuto il concerto, quello della mia foto”.

Cosa rappresenta il tuo scatto?

“La foto è stata scattata senza pensare di partecipare al concorso: volevo semplicemente immortalare un momento che per me è stato molto suggestivo, con gli artisti in primo piano e sullo sfondo quelle immagini del mondo, che rimandavano ad altri luoghi”.

Che nome hai dato a quella foto?

“Ho intitolato lo scatto “Altre rive”, perché quella sera la musica e quella voce associate alle immagini ci hanno fatto viaggiare…eravamo tutti lì al Chiostro ma contemporaneamente in altri mille luoghi in giro per il mondo.”

Cosa avresti cambiato di questa edizione del Rive Festival?

“Mi è dispiaciuto che la sera del concerto degli Interiors non ci fossero moltissime persone al Chiostro di S.Agostino: l’ora forse era tarda ed il concerto è stato sicuramente particolare, diciamo forse nel suo genere un po’ più di nicchia… ma vorrei tanto che serate come queste trovassero più consenso da parte dei civitanovesi e non solo.”



Stefania ha inviato due foto per il concorso:

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La vincitrice del Concorso di Rive Festival 2014

Avevamo voglia di conoscere Selvaggia Cecarini, la vincitrice del concorso fotografico indetto in occasione di questa seconda edizione del Rive Festival, e abbiamo scoperto una brillante coordinatrice di servizi rivolti all’infanzia di Civitanova Marche, piena di energia e con una grande passione per le arti, il teatro, la musica.

Cosa ti è piaciuto di più di questa edizione?
La cosa che mi è piaciuta di più è stata la discussione filosofica condotta da Mauro Peroni al vecchio Liceo Classico.
Un momento breve ma molto intenso, che ha visto coinvolti circa 14 partecipanti che hanno dato forma filosofica alla parola “Cambiamento” partendo dalle singole esperienze personali. Ne è nato un piccolo vocabolario concettuale dove ciascuno in una parola ha dato nome alla propria esperienza vissuta di cambiamento rispettando le sfumature emozionali.
Parlando di noi abbiamo partecipato da protagonisti della discussione e anche del Festival stesso.

E poi lo spettacolo di Totò e Vicé: una commovente poesia in forma teatrale che mette in scena il viaggio interiore di due barboni che nella loro romantica follia nominano più volte la verità, nel loro contemplare la luna si svegliano dal torpore del sonno e nel buio alimentano la conoscenza di sè.
E ancora, il monologo di Marta Ricci sul molo… “Fiona viene dal mare”: si alza il velo di ignoranza e di pregiudizi sull’esistenza di una giovane prostituta che ritrova umanità nel suo raccontarsi.

Come racconteresti Rive Festival a chi non ha mai partecipato?
Lo definirei “il festival delle emozioni vissute”.
L’esperienza personale potrebbe essere la chiave di Rive Festival: ognuno di noi può fare un percorso individuale che si completa attraverso le esperienze di altri, sperimentando sé stessi con i linguaggi della musica, dell’arte e dei laboratori.
Durante il Rive Festival ci sono molte occasioni per partecipare attivamente a ciò che ci piace di più, che ci emoziona di più.

Perchè hai scelto di inviare proprio quella foto per partecipare al concorso?
Il porto addobbato a festa, le luci e sentire quella musica che veniva dal mare – per me che amo il mare – e vedere quel bambino che andava verso la musica… è stato come vedere le emozioni che prendevano vita!
Perchè la musica è così, ti prende in tutte le dimensioni ed ha una sua forma, proprio come il tronco che c’è nella foto e che è stato modellato dall’acqua.
Per me che faccio spesso laboratori con i più piccoli a scuola, credo che sia fondamentale creare occasioni in cui sviluppare questa sensibilità. Già nel corpo della madre, i bambini sono immersi in un concerto ritmico avvolgente e vitale di fonti sonore che stimolano la crescita del feto. La musica promuove l’attività del pensiero e ne allarga il senso vitale.
Questa foto rappresenta ciò che amo e il mio lavoro: è come un piccolo frammento di un percorso personale raccontato per immagini.

Cosa avresti cambiato di questa edizione del Rive Festival?
Sono una persona che cerca di prendere sempre il meglio da tutto… altrimenti non potrei fare l’educatrice!
Per me ciò che conta è dare sempre spazio ai bambini, perchè si crea un rapporto fortissimo con l’adulto che quando gioca si lascia coinvolgere dal più piccolo, perchè ritrova sé stesso.

Che valore ha questo Festival per la città di Civitanova Marche?
A me piace la condivisione e secondo me questo Festival ha dato modo di condividere emozioni e contenuti, portando le persone a capire come con poco si possa fare molto.


Grazie ancora a Selvaggia e a tutti i partecipanti a questo primo contest!

Vincitrice Concorso Rive Festival - Selvaggia Cecarini

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